Viking Line Cup...Viking Roma Sorprende Falun
Prendete sei ragazzi italiani, insegnate loro il floorball, fateli giocare per diversi anni, dategli un biglietto per la Svezia ed iscriviteli ad un torneo in categoria Elite...gli ingrendienti sono reperibili facilmente ma l'esecuzione è più che impegnativa, è difficile......quello che conta alla è il risultato...
Viking Roma al torneo: Vito, Andrea, Daniele, Jacopo, Fabio e da bolzano Micheal Rigo. Insieme a Marcus e altri svedesi tra elite ed ex elite.
Giovedi sera Viking Roma fa il suo esordio contro Ristomta di fronte ad un centinaio di spettatori. I nostri svedesi sono forti, e noi ci facciamo valere. D'anna va in goal tra gli applausi di tutti. Vito in porta non c'è, un vero disastro....niente scuse...gli avversari capiscono e tirano da ogni punto...finisce 8-1 Portiere a parte giocano tutti una partita dignitosa e Rigo dimostra un vero attaccamento ad una maglia indossata da appena 30 minuti.
Venerdi mattina allo stadio del ghiaccio Viking affronta Balrog Oilers. Questa volta è un'altra musica, la squadra cresce progressivamente, Vito in porta c'è, Viking gioca bene ma gli avversari sono più forti e piazzano goal da manuale...il risultato è Balrog 5 - Viking 2, per noi è come una vittoria. Quello che conta è che Vito, Andrea, Daniele, Fabio, Jacopo e Micheal ora sono una squadra.
Sabato alle 13 arriva il match considerato più difficile. Vikng - Aik. Partita bellissima, tra i pali, in difesa e in attacco Viking fa onore all'Italia davanti ad un discreto pubblico...Aik vince 3-0 risultato inaspettato contro uno dei club migliori al mondo. Felicità generale e sulla strada verso l'ostello c'è spazio anche per alcuni momenti di gloria..Gruppi di ragazzi e ragazze salutano gli Italiani che hanno giocato con il vero cuore latino.
La stessa sera alle 22.30 viking torna in campo per gli ottavi contro Lillan. Buona partita che si chiude con un 4-0 per gli avversari. Viking Roma conclude il suo torneo in crescendo e con grande soddisfazione tra i complimenti degli avversari.
E' da considerare che, visto il livello degli avversari, l'aspettativa generale era di perdere ogni partita prendendo più di 10 goal. I risultati parlano da soli.
Si può tornare a casa col sorriso per le prestazioni, per l'affiatamento e per lo spirito di squadra.
Da parte mia un ringraziamento a tutti quelli che hanno condiviso con me questa esperienza.
Un saluto a tutti, Vito








